La mia cronologia hardware

Siccome ogni tanto qualcuno mi chiede che dispositivi ho usato in vita mia e prima di “invecchiare male, non capire un cazzo” scrivo una mia piccola cronologia dei dispositivi che ho usato:

Smartphone

Il mio primo smartphone l’ho avuto in prima superiore ed era un Samsung di fascia bassa (tipo questo) e prima apparteneva a mia mamma. Visto con gli occhi di oggi era quasi un telefono a conchiglia, ma per l’epoca era una figata assurda poter navigare su Internet (con 1GB al mese, ovviamente), usare le mappe e chattare per pochi soldi con WhatsApp invece di usare i messaggini, che prima costavano tranquillamente dagli 8 ai 15 centesimi. E poi c’era anche Viber!

Poi, a novembre 2013, passai a Firefox OS con l’Alcatel One Touch Fire. All’epoca mi sentivo un pioniere ed ero disposto ad accettare qualche limitazione: principalmente meno app. Però fui il primo in classe ad avere 2048… Comunque su quel dispositivo iniziai a sviluppare ed ebbi anche la possibilità di conoscere un altro alunno della mia scuola che sviluppava pure lui su FFOS… Pensate un po’ voi.

Nel maggio 2014 decisi che volevo un upgrade e, insieme ad un piatto di brownies di una ormai non più cara amica, mi arrivò il Geeksphone Revolution, al quale installai appena arrivato a casa Firefox OS.

Tale telefono restò il mio principale fino a febbraio 2015, quando approfittando di un’offerta della Microsoft presi un Lumia 535 insieme a un altro Lumia piccolino, che poi usai per testare i sistemi beta della Microsoft.

Ecco, mi trovavo bene: un sistema semplice, con più app di FFOS e che funzionava benino… E pensare che all’epoca ero un linuxiano di ferro!

Per Windows Phone non sviluppai molto, in realtà: feci qualche app con il tool di sviluppo “semplice” MS ma non misi mai mano al codice. E fu sul Lumia, tra l’altro, che iniziai a usare Telegram! E gli screen con lo stile piatto, che ogni tanto trovo, mi fanno ancora nostalgia.

Poi, nel 2016, non so di preciso quando, il Lumia si rompe e uso per un po’ un Galaxy S3, che girava da un po’ in famiglia.

A fine maggio 2016 (arrivato il 31) prendo, per avere finalmente un telefono funzionante, il Motorola Moto G, non ricordo la versione esatta ma era impermeabile e funzionava da Dio. Purtroppo nell’aprile 2017 un piccolo indicente con la supercolla mette fuori uso il MotoG e quindi riuso provvisoriamente il Geeksphone e poi, quando la batteria di quest’ultimo decede tra fine maggio e inizio giugno, un iPhone 4.

Poi, finalmente, a luglio, arriva il nuovo smartphone: sempre un MotoG, però Lenovo, che dura fino al novembre 2018: fatale fu una caduta (da due centimetri) che ruppe il touch con una riga non funzionante, pochi giorni dopo presi un LG K9.

A novembre 2019, invece, decisi di sostituire il K9 con uno Xiaomi Redmi 8, che uso tutt’ora.

Laptop

Il mio primo laptop fu un Dell Latitude D6X0: dico X perché per casa girava sia un 620 che un 630 e non ricordo quale usavo di preciso: tale PC fu usato principalmente da me fino al 2010, quando venne affiancato da un “PC bianco” che però restò pochi mesi in casa e venne venduto, ma nello stesso anno mi venne regalato un HP ProBook (tra l’altro trattato molto in questo blog) che mi serve fedelmente fino al 2015, quando inizia ad avere vari problemi meccanici ed elettronici.

Viene quindi sostituito da un portatile a basso costo (ben 80€, scontato da tipo 130€) che per carità, funziona, ma iniziano a rompersi i giunti e così lo riparo con lo scotch, ma nei primi del 2016 un bel giorno lo schermo si colora di verde e inizia a fumare…

Così ripristino il famoso iBook che mi serve fino a dicembre 2017 e viene sostituito da un MacBook, sempre con Linux che mi serve insieme al tablet (di cui parlerò nella prossima sezione). Nel febbraio 2020, infine, compero un Asus, che è il mio attuale PC principale.

Netbook

Sui netbook ho in programma un articolo apposito, comunque in estrema sintesi: il mio primo PC davvero personale fu un eeepc con Xandros, che venne poi sostituito poco dopo da un eeepc con Windows 7, a cui affiancai Ubuntu con Wubi. Quando si ruppe presi uno degli ultimi eeepc disponibili, mettendoci Linux senza affiancamenti, ma poi su ruppe e così nel 2014 restai senza netbook.

Nel 2017, però, prendo un tablet in stile netbook per l’università, un po’ inusitato durante il 2020 a causa della chiusura delle università, ma che ogni tanto viene usato per le “missioni sul posto” 😉