Ma i “big” hanno abbandonato la scuola?

di | 22 Gennaio 2015

Oggi farò una rubrica strana, un misto tra storia e antibufala. Ecco l’oggetto dell’analisi:

Foto di Zuckerberg (inventore Facebook), Jobs (fondatore Apple) e Gates (fondatore Microsoft) con una simpatica immagine finale. Che dice accanto ai tre informatici “Ha abbandonato gli studi”, ma si legge spesso “Ha lasciato la scuola”. È vero che tutti e tre hanno abbandonato gli studi, ma va detta una cosa. Steve Jobs era più che altro un buon venditore con buone capacità informatiche, quello che lavorava era Woz. Bill Gates non ne parlo nemmeno, ma almeno i soldi li spende bene… Mark forse è il più meritevole, pur avendo creato una cosa frivola. Però quelli che furono importanti dal punto di vista informatico in realtà erano molto “studiati” (come si dice in alcune regioni ;)). Ad esempio Federico Faggin si laureò con il massimo dei voti e con lode. Perotto non si accontentò di una laurea ma ne volle due, una in ingegneria elettrotecnica l’altra in ingegneria aeronautica. Uno dei membri del suo team era un semplice perito, che voleva laurearsi in Fisica (Garziera).

Oppure Kornad Zuse, inventore del computer, ingegnere aeronautico. E vogliamo parlare di Von Neumann e Turing, matematici? E dell’ingegner Engelbart, inventore del mouse? O dell’informatico-matematico Cerf, padre di Internet. O del fisico Berners-Lee e dell’ingegnere civile e informatico Caillau, inventori del WWW.
In sostanza, è vero che i tre citati hanno abbandonato la scuola e fatto successo, ma molti altri che hanno fatto cose utili e fondamentali non lo hanno fatto. E spesso, ironia della sorte, non sono conosciuti.

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