Obama, internet non è americana!

di | 20 Febbraio 2015
E hanno gli armadietti, come direbbe
l’USAminchia medio

Obama avrà scritto una riga di codice ma la tecnologia non è il suo forte. Tanto da affermare cose simili. Noi non dobbiamo impicciarci in Internet e se lo facciamo è perché non possiamo competere. È duddo un gombloddo, ovvio. A fine mandato andrà a dirne 4 al CICAP… 😛
E poi la storia di Internet americano non regge: Nasce negli States, ma Internet è di tutti. Le BBS italiane che si connessero a Internet non erano americane. E i miliardi di utenti non americani, i veri nodi di internet…
E se vuoi servire l’Europa devi rispettarne le leggi, non puoi arrivare e fare il dittatore. Ma se lo fai nella vita reale di sicuro non puoi evitarlo in rete.
A questo punto propongo, poco seriamente, una cosa: Dato che Internet è americana e non dobbiamo impicciarci stacchiamoci. Prendiamo i nodi europei, usiamo uno standard diverso e migliore e creiamo una Euronet. L’abbiamo fatto con il GPS creando Galileo, non vedo perché non farlo con la rete. La tecnologia l’abbiamo…
E propongo ad Obama di non usare ne Computer ne PC, invenzioni europee.
E di capire una volta per tutte che Internet è di tutti. E soprattuto il WWW, quello che oggi conta, è stato inventato da un inglese e da un francese nella neutrale Svizzera. Obama, prenda nota e torni al Telnet. Sul Web si può impicciare solo la Presidente Sommaruga.
E dato che siamo in tema di complotti leggenda narra che Olivetti e Tchou vennero uccisi dalla CIA per favorire l’IBM. Io non ci credo, ma se il presidente USA dice cazzate è ora che gli italiani rispondano con cazzate. Cazzate possibili almeno.
Statunitensi… meno li uso (e li vedo), meglio è!

PS. m’è partita una I nel meme, chiedo scusa 😉

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