Come si programmava la Perottina?

Programmazione , Storia Mar 30, 2015 No Comments

Per mio interesse personale sto raccogliendo dati sulla programmazione della P101 per farne un riassuno sintetico. La P101 aveva, sopra lo slot per le cartoline magnetiche, due pulsanti. Uno era “Stampa programma” e permetteva di stampare il codice sorgente del programma caricato. L’altro era quello di “Registra programma” che registrava un programma salvato in memoria. Per fare una analogia era simile ai primi home computer, dove potevate caricare un programma da cassetta e salvare il frutto delle proprie fatiche invece di vederlo perso dopo un run. Ovviamente il salvataggio avveniva su cartolina magnetica.La P101 era un calcolatore molto semplice, i programmi supportavano un massimo di 120 istruzioni (che nei successori vennero aumentati). Le istruzioni disponibili erano quelle aritmetiche (Addizione, Sottrazione, Divisione, Moltiplicazione, valore assoluto ↕ e radice quadrata √). Nel salvataggio dei risultati venivano quasi sempre coinvolti i registri M, A e R, seppur in mod differenti. Per trasferire i dati esistevano vari trasferimenti. Ad esempio quello da M (↑) che passava il contenuto di M ad un altro registro. Era anche presente il trasferimento da A (↓) che trasferiva il contenuto di A in un altro registro. Questi trasferimenti operano in modo non distruttivo, ossia i dati di origine restano intatti al loro posto. Presente anche lo scambio con A (↕,↔) dal nome autoesplicativo. Ultimo la “parte decimale di A in M” (/↕) che trasferisce la parte decimale di A in M. Come ogni calcolatore la P101 permetteva i salti condizionati e incondizionati. Potevano essere usate fino a 16 coppie diverse di salti incondizionati (equivalenti al goto), stessa cosa per i salti condizionati (IF…ELSE). Erano poi presenti le funzioni di servizio, ossia azzeramento (*) che azzera il registro selezionato (ad eccezione di M e R), Stampa (♢) che stampa un registro, Stop (S) che ferma il programma per immettere variabili o per l’uso manuale e l’interlinea (/♢) che fa avanzare la striscia di carta. Eventuali costanti venivano inseite nel programma con i registri o, nel caso di singolo utilizzo, con una semplice procedura. Fisicamente la registrazione di un programma avveniva toccando “registra programma” dopo aver usato l’annullatore generale, inserire le istruzioni (correggibili con l’annullatore)  e vedersele stampate. Alcuni programmi per la P101 venivano forniti con un foglio con le indicazioni come la posizione della rotella dei decimali,  i registri da impostare e simili. Se vi interessano più informazioni o semplicemente volete capire di più sulla P101 potete leggere il manuale generale. Se siete seriamente interessati a programmare per la P101 dovete leggere gli Elementi di Programmazione. Utile anche la Biblioteca Programmi.

Mike Sciking

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