KaiOS: Firefox OS rinasce sui telefoni a conchiglia!

di | 7 Marzo 2021

Il bello dell’Open Source è che, tutto sommato, è difficile che un progetto sia perduto. Così è successo con Firefox OS che, dichiarato obsoleto nel 2015, è stato portato avanti dalla comunità come B2G OS. E da questo deriva KaiOS, sistema operativo pensato per telefoni “classici” (i tipici a conchiglia) che costano pochi dollari ma abbastanza buono da poter dare a più persone possibili un accesso alla tecnologia.

Internamente KaiOS è FirefoxOS, basta leggere la documentazione per vedere la divisione in tre layer (kernel, sistema, interfaccia) con gli stessi nomi di quelli di FFOS, di cui potete leggere di più qui.

Lo sviluppo è essenzialmente identico, sia nella scrittura dei manifest che nell’uso dei DB e molto probabilmente è possibile inviare un’app sviluppata per FFOS con minime modifiche, c’è da tenere a mente però che i dispositivi KaiOS spesso non hanno il touch screen. L’IDE è quello di Firefox ma, devo dirlo, mi risulta più complesso rispetto a quello che usavo su FFOS, ma ammetto che io usavo app hosted (ossia hostate su un server) e non packaged (con un pacchetto in zip) e soprattutto non gira in Firefox. Ciò è male, dato che su FFOS il simulatore andava nel browser ed era multipiattaforma, mentre l’attuale simulatore di KaiOS gira solo su Linux! Sarebbe stata una gioia per il giovane Sciking ma oggi che Windows è un sistema essenzialmente decente e parte del mio paradigma informatico ciò può rivelarsi un limite.

L’idea, ovviamente, mi fa molto piacere e rende onore allo sviluppo di FFOS e gli dà una nuova dignità come sistema che potrebbe portare un sistema moderno a milioni di persone e magari anche a qualche anziano in Italia e Paesi più sviluppati, non avvezzi agli smartphone seri ma che con tale sistema potranno comunicare meglio e a meno con amici e parenti.

Darei dentro il mio smartphone per passare a KaiOS? Decisamente no, oggi uso il telefono per lavorare e soprattutto esistono molte app che me lo permettono che nel 2014 non c’erano, non potrei fare come feci con FFOS, passando a quello da Android.

In questi giorni, però, per nostalgia, andrò a dare un’occhiata alla documentazione di sviluppo per vedere se sono ancora capace di fare web-dev in memoria dei vecchi tempi 🙂

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