[IS] Steve Jobs: Fu un visionario?

di | 6 Dicembre 2014

Su IS ci chiedevamo se Jobs fosse veramente un visionario come molti sostengono. Ecco qualche opinione (alcune sono citazioni, altri riassunti di varie opinioni):
No, ha semplicemente avuto la fortuna di avere una microsoft idiota”
lui era “solamente” un bravo designer che sapeva cosa voleva la gente e aspirava alla perfezione dei suoi prodotti , il fatto che poi ha prodotto computer e telefoni e solo una cosa “derivata” , se era oer quello poteva produrre aspirapolbveri”
Visionario tua nonna,per me non era neanche un “copione” ha avuto solo il culo di avere dei buoni dipendenti che hanno diffuso cose tipo il mouse,e poi gli sono state attribuite come invenzioni dai fag”
Di certo non si può parlare di lui come visionario che INVENTA le cosa lui ha solo fatto un AGGIORNAMENTO delle cose che già esistevano, a questo punto sì, era un visionario, parlando sempre della parte aggiornamento, evoluzione di un oggetto, riusciva sempre a capire cosa le persone volevano e a lanciare nel momento giusto i prodotti”
A quei tempi l’ignoranza informatica era all’ordine del giorno, quindi non direi un visionario ma un imprenditore decisamente abile, ha saputo rubare bene le idee altrui e le ha ripresentate sotto nuova luce.
Studiava calligrafia eh, dubito avesse conoscenze approfondite tali da inventare qualcosa (parlo dei primi anni dell’azienda)”

“ui non si è mai inventato un cazzo, però la gui e il mouse in un computer venduto al pubblico per la prima volta ce li ha messi lui, lo smartphone è così grazie all’iphone 3GS [Forse era meglio se non fosse andata così 😛 NdR], il tablet l’ha si pensato microsoft però in modo diverso, infatti microsoft l’aveva pensato per sostituire il pc, mentre jobs come strumento d’aiuto (a spanne direi che il pensiero di jobs ha avuto un po più di successo)”    
Si, non tanto per il mercato PC ma più che altro per il mobile. IPad ed iPhone hanno dato il via ad una lotta all’ultimo sangue tra i produttori. Prima del loro avvento il mercato dei cellulari era piuttosto stagnante e monotono.”
Comunque in fine è emerso che la maggior parte delle persone attribuiva più talento commerciale che altro a Jobs. 
Come potete vedere su IS non c’è molta coesione, c’è chi non lo considera visionario, chi lo vede come un visionario “minore”, chi lo vede come visionario “totale” e simili.
Personalmente penso che nell’informatica quasi tutti (escludendo copioni seriali che non migliorano) siano visionari. Ovvio, bisogna disinguere tra visionari “superiori” (come Edmund Berkeley, padre del progenitore del PC Simon,  che negli anni ’50 vedeva il pagamento delle tasse con il computer, le enciclopedie su computer e un “mondo pieno di menti meccaniche che lavoreranno con noi” o Pier Giorgio Perotto, che nell’epoca del calcolatore enorme progetta un calcolatore piccolo, semplice da usare e adatto a fare tutto: il PC) e “inferiori”. Ecco, Jobs si pone quasi nel mezzo. Non ha mai inventato nulla capace di rivoluzionare, ma, con buone tatiche commerciali (e, a volte, con miglioramenti buoni, ma non sempre) è riuscito a prendere prodotti poco appetibili e a renderli più appetibili (a volte erano già appetibili comunque…).
Comunque penso che sia necessario ricordare anche Woz. Senza di lui e le sue capacità ingegneristiche Apple non sarebbe qui.

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