Apple alza le “tasse” per gli sviluppatori (e non solo…): Ora la odio definitivamente

di | 10 Gennaio 2015

Negli ultimi anni tra me ed Apple non c’è stato un bel rapporto, ma ci si tollerava. Ora la odio definitivamente  Perché? Ha alzato il prezzo per sviluppare app per iPhone. (per questo fatto la detestavo abbastanza anche prima…). Si paga anche su Android e Wp, ma su Android puoi pubblicare in altri modi (e molti son gratis o con minimi dispendi) e su WP puoi sviluppare gratis. Su Apple per fare cose acccessibili a tutti devi per forza usare App Store. E se usi Apple SDK non puoi pubblicare su Cydia. Chi cazzo ha progettato ‘sto telefono, Josif Stalin?!

E mi incazzo soprattutto perché i primi iPhone erano utili quanto un tostapane rotto (non è che quelli di adesso siano molto meglio comunque) ed erano le app a renderli utili e buoni da usare (e a creare lo status symbol). Apple dovrebbe ringraziare gli sviluppatori, non mettere procedure e tasse che fanno impallidire la burocrazia del Belpaese.
[Quando ho pubblicato le mie app su Firefox Marketplace (gratis) ho fatto un favore a Mozilla,

aumentando il parco app disponibili. Tante app rendono un sistema appetibile. Se tu vuoi soldi per rendere il TUO sistema appetibile per favore eclissati prima che partano gli insulti].
Per carità, offrono un bel servizio, ma il Google Play costa 25$ una tantum mentre App Store 100€. annui… il paragone viene facile.
Inoltre anche le app sono state aumentate.
Gli aumenti sono dovuti a nuove leggi sulle tasse, ma dato che Apple i soldi li fa (e ci credo, vende gli iPhone a prezzi esorbitanti…) poteva rinunciare a qualche monetina per offrire un servizio migliore. Ma a Cupertino non si pensa più ad offrire un buon servizio. Dal 1977.

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