Gli Home Computer e l’Amiga

di | 10 Gennaio 2015

L’era degli Home Computer è durata circa 10 anni ed il suo più celebre rappresentante è il Commodore 64, ma ci sono altri noti come Apple II (quasi tutti gli Home computer sono PC e molti PC venivano venduti come Home Computer), Amiga e Sinclair.

PET

L’era Home Computer inizia nel 1977 con il Commodore PET, seguito a breve distanza dall’Apple II. Nel 1980 vediamo il Commodore VIC-20, primo computer a vendere più di un milione di unità. Nei due anni successivi nascono il BBC Micro, HC utilizzato per scopi educativi, il Sinclair ZX Spectrum e il Commodore 64, con più di 10 milioni di unità vendute. Nell ’85 nasce l’Atari ST. Atari fu sempre avanti nel campo musicale, ma con questo HC portò l’interfaccia MIDI a noi comuni mortali. Nello stesso anno iniziò la rivoluzione degli Amiga. Un HC dotato di una GUI a colori (il Mac era fermo al B/N), con spiccate capacità artistiche (fu usato da Andy Wharol) e con il multitasking preemptivo (introdotto da Windows nel ’95 e da Apple nel 2001).
 Il Sistema Amiga era molto innovativo e aveva funzioni utili, specie per i grafici.  Oggi lo “spirito” Amiga è continuato da AROS.

Amiga

Sempre nell’85 nasce il primo Home Computer sovietico: Electronika BK. Se volete saperne di più ho scritto un bell’articolo sul tema.
L’Home computer si avviarono alla fine a inizio anni ’90, sempre più soppiantati dai PC IBM compatibili. Gli ultimi esponenti furono l’Acron con CPU ARM e il SAM Coupè (clone dello Spectrum).
In Italia principalmente si utilizzavano home computer stranieri (c’era molta competizione tra il “ricco” Commodore e il “povero” Sinclair) e nessuna azienda italiana si buttò nel mercato, tranne Olivetti che però banalmente rivendeva un Thompson francese con piccole modifiche estetiche.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.