Come classifico nell’area PC?

di | 2 Gennaio 2015

In area storica, ma anche nella vita informatica di tutti i giorni, vi potrebbe capitare di dover capire se un computer è un PC o no. Ecco come faccio io:

Prezzo
Il prezzo è un elemento importante. Personalmente utilizzo come indicatore il prezzo delle auto “normali”. Quindi il mio massimo per un PC è sui 30’000€ (sono previste eccezioni in casi rari). Conta molto anche l’era in questi casi: Un PC da 18’000€ nel ’69 era normale, oggi sarebbe quasi certamente una workstation o altro.
E’ anche utile confrontare con i prodotti “simili”: Ad esempio una calcolatrice programmabile costava solo la metà di una P101, rendendo l’acquisto della Perottina molto conveniente.

Funzionalità
Deve avere le funzioni di un calcolatore (altrimenti qualunque calcolatrice sarebbe un PC), essere “allineato” alla sua epoca ed essere adatto all’utilizzo da parte di un utente non esperto.

Dimensioni
Deve essere abbastanza piccolo da poter stare in una casa o in uno studio.  Un computer semplicissimo ma che richiede una stanza… non è un PC.

Architettura
Questa vale quasi solo per i PC moderni: Quasi tutti i PC moderni hanno una architettura IBM compatibile. Si dibatte molto se inserire i PC non IBM nella categoria PC (personalmente li considero una sottocategoria dei PC)

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