Steve Jobs: Non solo Apple

di | 9 Febbraio 2015

Oggi vi parlerò di un personaggio molto noto: Steve Jobs. Che non ha fondato solo Apple, e che ha saputo essere un informatico di tutto rispetto. Iniziamo.
Jobs, fin da piccolo, era un esperto di sistemi radio, ma nel 1972 cambiò tutto: Il suo amico Steve Wozniak creò una sua versione di Pong e disse a Jobs di venderla. Atari, credendo che la scheda fosse di Jobs, lo assunse come tecnico. E lavorò, assieme a Woz, alla scheda del videogame Breakout. Il loro obiettivo? Ridurre i chip necessari. E sempre in quegli anni il genio polacco progettò un apparecchietto economico poco costoso per fare chiamate gratis, che venne abilmente venduto da Jobs. E nel 1976 nasce Apple: All’epoca una piccola azienda, oggi un colosso. L’azienda venen fondata da Wozniak, Jobs e Wayne, che vendette le sue azioni subito dopo per poche centinaia di dollari. Jobs ammirava molto due cose, un’azienda e una persona: Parliamo dell’Olivetti e di Edwin Land, inventore della Polaroid. E nelle strategie aziendali ciò si nota.
E nel 1984 presenta quello che fu una rivoluzione: il Macintosh, primo PC ad avvalersi di una GUI. E l’anno dopo Sculley, invitato da Jobs come CEO, lo espelle dalla società. Ma Jobs non si rassegna e fonda NeXT. E qui fa vedere il suo vero spirito informatico. E cinque anni dopo presenta la workstation NeXT: Avanzatissima, ma costosa. E non fu un grande successo. E qui crea software incredibili come NeXTMail: un client avanzatissimo, oppure WebObjects.
Ma Apple stava fallendo e ricomprò NeXT nel 1997. Nel frattempo compra azioni Pixar.
E quando torna in Apple idealizza un browser, il Newton e OpenDoc. E soprattutto osteggiò con forza il fenomeno dei cloni Macintosh.
E negli anni 2000 il suo avanzato NeXTStep diventa Mac OS X. E successivamente si rende protagonista di presentazioni storiche come quella della morte del Mac OS 9 (con una bara), o con la truccatissima iPhone o quella dell’iPad.
E il 5 ottobre 2011 muore, seguito il 12 da un padre dell’informatica: Dennis Ritchie.
Molto dispiacere nell’informatica, atti di fanatismo da parte degli Applefag e alcuni rappresentanti del software libero si dichiararono quasi contenti.
Ed in effetti, negli anni, si sono scoperte varie cose su Jobs, come mail sui DRM, l’RDF e anche altro.
Comunque un grande genio del marketing carismatico, capace anche di dimostrare buone, se non ottime, capacità informatiche, se necessario. Un genio che ha anche giocato sporco.
Inoltre sapevate che Jobs tentò di avviare rapporti con Torvads e Faggin ed entrambi rifiutarono? I motivi sono semplici: Linus per lavorare con lui non doveva più lavorare su Linux, e Jobs offrì pochissimo a Faggin per il touch screen. 🙂

Cosa ne pensa IS
Ecco qualche opinione dal gruppo:
Per me è un inutile ed egoista padre.”
Un genio del marketing..”
“Alla forca”
 “Ha avuto buoni contatti e sapeva vendere, inutile dire che proveniendo da unix un mac non deve essere male, ma preferisco il mondo open source”
Per quel che ne dicono un genio , ma vuoi mettere con la grande famiglia linux. Sicuramente meglio di Zio Bill”
do a potuto acciappa ha acciappato (un copione)”
Ha preso del codice unix scritto da altri lo ha chiuso e se lo ha fatto pagare a peso d’oro (ancora oggi)”
Solo un genio poteva farsi licenziare dalla sua stessa azienda”
Per me è stato un grande uomo… Escludendo i dubbi su chi abbia inventato per primo cosa, credo che lui sia stato il primo a perfezionare queste invenzioni. Appena mio padre comprò l’iPhone 3G (non so se sia uscito il 2G in Italia ma il primo che vidi tra 100 000 persone fu il 3G) tutti coloro che lo videro rimasero sorpresi delle sue funzionalità…
Dato che ho visto il film di steve jobs, mi baso principalmente su quelle “prove”.
Tutto quello che ho visto in quel film mi è sembrato interessante e non credo proprio che in un film del genere mettano delle informazioni false”

Non mi piace moltissimo però neanche lo detesto : alla fine era un umano come noi coi suoi pregi e difetti, se devo dire na roba però ha dato più fiducia o speranza nei sogni ai giovani lui di quanto faccia un politico qua in italia
Per me è un grande economista, un genio dei nostri tempi nel creare grande fama e rendere un marchio così tanto quotato è venduto… Delle invenzioni come sempre ci facciamo poco visto che i veri inventori ormai sono andati nell’oblio ai più…

E comu
nque, dopo che è morto lui è morta Apple visto che ormai i telefoni sembrano Puffi in tema design, costano un patrimonio e la qualità almeno a mio modo di vedere si è abbassata e di molto!”

Un uomo inutile….non fece altro che copiare da BILL GATES” 

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