Programma 101: Non una semplice calcolatrice!

di | 15 Marzo 2015

Senza fare il discorso del primo PC la Programma 101 cambiò in meglio la vita di molti professionisti. Ecco come:

Velocità di Calcolo
All’epoca la calcolatrice elettronica era un uno stato pionieristico  (e in commercio c’era ben poco) e si usavano calcolatrici meccaniche: Lente (anche una cinquantina di secondi per fare moltiplicazioni complesse) e soprattutto rumorose, oltre che un po’ difficili. La P101, invece, era molto più veloce: Ci metteva pochi secondi, e facendo poco rumore.

Programmabilità
La P101, essendo un computer, era programmabile: E ciò per l’epoca era un grande vantaggio: Ore di operazioni dove un minimo errore poteva far perdere tutto convertite in qualche scheda magnetica e, ovviamente, in operazioni molto più semplici per l’operatore.

Costo
La P101 non era economica, ma nemmeno troppo costosa: Il suo prezzo era di poco minore rispetto a quelli di un’automobile media (e se ci pensate anche oggi un PC da lavoro ha costi simili  😀 ). Pochissimo, se confrontato al prezzo di acquisto di un calcolatore o anche al semplice affitto. E le calcolatrici meccaniche non erano a buon prezzo, in Italia una Divisumma 24, sempre Olivetti, arrivava a costare quasi 500’000£. Qui in Italia, al costo di una calcolatrice, ti facevi un’auto 🙂

Funzionalità
Quattro operazioni, Radice, salti condizionati e incondizionati, cicli e operazioni tra registri. Ad oggi sembrano banalità, ma all’epoca, specie la radice, erano funzionalità utili e abbastanza rare. E soprattutto rendevano la macchina adatta a molti settori: Sia scientifici sia commerciali.

Molti, quando si parla di P101, fanno il paragone con la situazione attuale: Nulla di più sbagliato. All’epoca, con la spesa di 4 calcolatrici “normali” prendevi la Perottina con molte più funzioni, e soprattutto per l’epoca era una macchina molto utile, avanzata ed innovativa.

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