Ha senso fare verifiche informatiche su carta?

di | 7 Luglio 2019

Molti docenti, soprattutto alle superiori, tendono a fare fare verifiche di programmazione su carta, e mi è stato chiesto da un utente il mio parere.

Allora, personalmente penso che finché si tratta di verifiche in larga parte teoriche ma con alcuni elementi di pratica, magari in pseudocodice, abbia senso fare su carta per una questione di semplicità.

Cambia tutto se si parla, invece di verifiche pratiche. Infatti l’uso della carta ha vari difetti come:

  • Non permettere una compilazione e una prova del software, obbligando quindi a ridurre la qualità della correzione (ad esempio una parentesi non chiusa sarebbe una bastardata da segnare come errore su carta)
  • In caso di codice ripetitivo (magari non qualche schifezza di else) rende veramente noioso scriverlo rendendo probabili errori di distrazione

Tutto ciò, di fatto, obbliga a dover far creare codici brevi e non cose più articolate come renderebbe possibile fare con verifiche al computer.

Pertanto, a mio parere, è più opportuno fare verifiche al computer e non su carta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *