Ho comperato una webcam: come faccio a non farmi spiare?

di | 26 Marzo 2021

Ormai sempre più persone acquistano delle webcam, dette anche IPcam, per poter sorvegliare la propria casa o il proprio negozio. Tuttavia molti hanno il timore di essere spiati.

E hanno ragione! Basta una piccola query su Shodan per trovare migliaia di webcam liberamente accessibili dal web, con importanti rischi per la privacy!

Si può, tuttavia, mitigare il rischio con opportune misure di sicurezza. E quindi, come non farsi spiare dalla webcam?

#0: Chiamate un tecnico. Uno esperto.

Se proprio non sapete come fare o non capite le parole che uso è forse meglio chiamare un tecnico. Possibilmente uno esperto che se ne intenda delle specifiche di sicurezza necessarie per tutelare la vostra privacy e non vostro cugino “che è TANTO bravo”.

Un buon test potrebbe essere chiedere testuali parole:

“Dovrei installare una VPN domestica per poter accedere alla mia rete locale alla quale connettere [numero] webcam in modo che siano accessibili solo dall’interno della rete locale o con connessione alla VPN, avendo come unica porta sul router aperta quella della VPN”

Le risposte possibili sono tre:

  1. “Eeeeeeeeh?”: avete sbagliato tecnico, magari è quello che sa sostituire gli hard disk ma non sa una cippa di rete… Io non so riparare i PC ma so abbastanza di reti, ognuno ha il proprio mestiere
  2. “Ma è la NASA? Non le servono quelle robe da accher, basta che usa la password”: è un pirla, attaccate
  3. “Ok, ha già un dispositivo su cui installare la VPN e un’idea sul protocollo da usare?”: probabilmente è quello giusto

Ricordate che a questo tecnico state affidando la vostra privacy e sicurezza.  Non son cose da poco…

#1: Comperare una webcam di marca affidabile

È sicuramente preferibile avere una webcam di una marca famosa, con aggiornamenti garantiti e un firmware conosciuto. Solitamente, sia chiaro, le webcam poco conosciute non sono una minaccia, ma valutando la ridotta differenza di costi tra quelle di marca e quelle non conosciute, probabilmente, è meglio non rischiare…

Un’altra cosa da fare, se siete proprio skillati, è reinstallare il firmware: è infatti teoricamente possibile che vi arrivi una videocamera oggetto di reso e che abbia un firmware alterato. Probabile? Decisamente no, ma se volete proprio non rischiare…

#1A: Usare una webcam con Raspberry o altro PC

Un’altra opzione potrebbe essere quella di dotarsi di un Raspberry, o un altro PC e trasformarlo in un webcam server. Ciò non vi richiederà alcuna app proprietaria e, nel caso del Raspberry, è davvero facile da fare e permette anche di riciclare una vecchia webcam. Inoltre, potreste usare lo stesso dispositivo sia come webcam server che come VPN server.

#2: Installarla in rete locale con una VPN

Per installare la webcam potete seguire il manuale del produttore. Tuttavia non dovete seguire eventuali parti relative al “port forwarding”, al “Dynamic DNS” o al “NAT”, poiché aprirebbero la telecamera ad Internet.

La situazione che avete ora è, essenzialmente, quella di una webcam accessibile solo da rete locale. Con la VPN potrete accedere da Internet alla rete locale in modo sicuro, ossia con opportuna cifratura e con autenticazione fatta bene.

Il modo migliore per crearne una in modo economico è con un Raspberry Pi e pivpn seguendo questa guida, spendendo appena 5-10€ di corrente l’anno per tutto l’apparato. Anche un vecchio PC adeguato allo scopo può funzionare, anche se ovviamente è più dispendioso in termini economici.

Seguite quindi poi i vari tutorial per configurare la VPN sul cellulare o su un altro PC e, da questo momento, potrete usare eventuali app che normalmente funzionano in rete locale anche da Internet.

#3: Scegliere password non semplici né di default

Le password di default sono note e quelle semplici possono essere scoperte in poco tempo. Specie se la vostra rete è condivisa, magari in una piccola azienda, o comunque accessibile ad altre persone è prioritario cambiare le password e usarne una forte… tanto se usate un’app dovrete inserirle solo in fase di setup.

#4: Tenere la rete pulita

Diciamocelo, è perfettamente inutile avere tutta questa sicurezza se dentro la vostra rete ci sono i peggio virus che approfittano per spiarvi. Tenete puliti i vostri computer, fate le dovute scansioni antimalware e, se siete in una rete condivisa, valutate con un amico esperto o con un tecnico ulteriori misure di sicurezza.

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