Estendiamo la rete: TL-WA850RE e/o antennina?

di | 25 Maggio 2021

Dovete sapere, cari miei, che da quando ho la fibra la posizione dell’AP wireless è cambiata, ciò vuol dire che alcune zone che prima erano ben servite adesso, se va bene, prendono 4 Mbps, e zone che prima avevano dispositivi inutili che potevano anche prendere poco hanno tranquillamente 400 Mbps.

Quindi, dato che alcuni dispositivi vorrei anche usarli, specie dopo aver consumato una batteria del portatile in un’ora usando OBS, decido di riconfigurare un po’ la rete…

In principio, penso a spostare quei dispositivi. Peccato che:

  1. In un caso (il fisso che userei per lo streaming) starebbe accanto a un server arrabattato anche come PC, che è già collegato a schermo, mouse e tastiera, il che vuol dire spendere almeno 30 Eurozzi per un KVM (e decente sono almeno 50€), il tutto oltre alla webcam.
  2. Nell’altro, come dire… Il Grande Trono di Ceramica non puoi spostarlo e magari, mentre cago, vorrei riuscire a vedere qualcosina su YouTube

Penso poi anche al cablato, peccato che non risolve per il cesso e pare che io non sia davvero un grande elettricista e che nessuno sia entusiasta di 30 metri di Ethernet in giro (acquistati per un ambizioso progetto di calbare mezza casa per poter usare la Smart TV prima che spostassi il router)

Così, provo il fai da te: prendo un adattatore wireless, lo infilo nel server già citato (che, essendo un Raspberry, ha un modulo wireless) e dopo varie peregrinazioni (driver di merda!) ottengo un ripetitore. Peccato che sia abbastanza debole e, soprattutto, Raspberry Pi OS abbia una certa tendenza a scambiare le connessioni, rendendo il metodo abbastanza inaffidabile, oltre a fare casino al riavvio. Ah, tra l’altro, non c’è un tutorial completo che sia uno, nemmeno quello sul sito ufficiale. Che bello. E, inoltre, avrei tolto l’adattatore a un PC, peccato che mi serva, quindi avrei dovuto comperarne un altro.

E, a questo punto, inizio a pensare ai range extender… Quando trovo il TL-WA850RE, che volevo prendere su Amazon, al mercatino dell’usato per soli 5€! E sono almeno 10€ risparmiati, mica noccioline!

A differenza del metodo artigianale, funziona subito e senza peregrinazioni: lo infili in una presa, lo configuri (funziona anche WPS, ma non l’ho usato per idiosincrasia personale) e via, lo sposti liberamente. Il routing funziona perfettamente, assegna anche gli IP in modo sensato e usa i DNS di default (quindi si può accedere, se si usa Pi-Hole, a frullatore-cucina.home senza configurazioni strane). Ergo, un prodotto plug and play, dato che anche in una rete abbastanza atipica come la mia funziona bene, grazie alla sua trasparenza (192.168.1.1 sempre quello è, per capirci)

Ho letto alcune recensioni non entusiasmanti su Amazon sulla durata, ma spero sempre in bene e, in ogni caso, cinque euro non mi cambiano la vita.

E poi, è arrivata l’ora delle decisioni “irrevocabili e impegnative per tutti”. Tipo se usare la rete come estensione o come una rete dal nuovo nome. Alla fine ho scelto la rete dal nuovo nome perché ho notato che Il mio telefono ha una poco apprezzabile tendenza a collegarsi al ripetitore anche se è più vicina all’AP, con la conseguenza che una rete che fa tranquillamente i 200 Mbps viene sostituita da una da 20 Mbps.

Sgradevole. Quindi, ho preferito creare “$nomerete 2” alla quale collegare i dispositivi che so che sono sempre fuori range utile, impostata anche sul cellulare in modo che quando proprio il segnale dell’AP fa schifo venga usata la rete sostitutiva.

E poi, alla fine, la scelta davvero importante: dove posizionare il tutto.

La prima scelta è stata… Accanto al ricevitore wireless (che è a circa 3 metri dal PC, grazie a un cavo USB abbastanza lungo che passa sopra una libreria, arrabattamento informatico puro…) e, devo dire… Funziona già bene! Da un 10 Mbps di picco, con minimi di 200 Kbps, sono arrivato a 20 Mbps stabili.

Certo, piange il cuore a sapere che facendo venti passi ne ho almeno 200, di Mbps, ma 20 Mbps sono usabili ed erano quelli che avevo prima della fibra, ergo sono decisamente accettabili. Finché non devo fare grossi download, almeno…

E quindi, poi, decido di darmi all’artigianato… hardware! Come? Con una rudimentale cantenna. Non ne voglio una di quelle fatte bene che ti fa prendere pure il wifi municipale della città accanto, mi basta un miglioramento funzionale… E funziona! Con una vecchia lattina del mais anche la rete di casa diventa usabile, con minimo 20 Mbps e punte di 30 Mbps. Un pelo instabile nelle velocità, ma già usabile.

Quindi, entusiasmato dall’idea che è possibile prendere meglio da quella zona compero un adattatore migliore con un’antenna decente… E funziona! Riesco ad arrivare, se va bene, ai 40 Mbps, con una media di 30 Mbps, sufficienti per i miei scopi.

Decido quindi, provvisoriamente, di non usare l’estensore per il PC ma solo per altri dispositivi nell’area. Devo dire, però, che l’estensore mi ha lasciato abbastanza soddisfatto e ve lo consiglio.

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