Eccoci qui dopo un altro anno, ogni volta che scrivo qui mi dico “lo farò più spesso” ma tra tutti gli impegni sia IRL che online, alla fine mi portano via troppo tempo e questo blog rimane un po’ spompato…
In ogni caso, settimana scorsa mi cade il telefono e, nonostante la pellicola, si crepa lo schermo. Quel telefono ormai da qualche mese gridava vendetta, era anche oltre la EOL del produttore, la batteria era al 65% della salute originaria e ogni volta che uscivo di casa dovevo portare una powerbank o, addirittura, se era un qualcosa in cui si partiva presto e si tornava tardi, due.
Così mi metto alla ricerca di un telefono, sempre nella classe 130-180€, che mica devo farci i modelli di AI: onestamente avrei voluto lasciare Xiaomi per tre principali ragioni:
- Volevo un’esperienza Android più stock rispetto a quella di Xiaomi
- I telefoni Xiaomi hanno parecchio bloatware
- Per via di un’impostazione strana gli screenshot vengono messi nella cartella foto e quindi caricati su Drive, occupando spazio inutilmente
E trovo un bel Motorola Moto G15: io il Moto G già l’ho avuto, mi son trovato benissimo e avrei voluto riprenderlo… però poi indago e scopro che, essendo uscito a gennaio 2025, già a dicembre 2026 avrebbe perso il supporto agli aggiornamenti di sicurezza. Solo sicurezza, perché non era nemmeno prevista la possibilità di aggiornamenti di versione.
Un telefono che scade in sei mesi? Alla fine non l’ho preso e ho acquistato un POCO C85, sempre di Xiaomi: al momento le prime impressioni sono buone, specie per il costo, ma ci sentiremo più avanti per una recensione.