Computer Nella Storia: Programma 101

di | 4 Marzo 2015

Della Perottina ho già parlato, sia su questo blog, sia su IS. Ma oggi parleremo più a livello tecnico, come fatto per l‘ELEA 9003.

La Programma 101, come forse saprete, è il primo Personal Computer. La Perottina, come veniva chiamata, venne presentata negli USA nell’ottobre 1965.

La P101 aveva una “RAM” (memoria magnetostrittiva) da 240 Byte. Non Mega, Kilo, proprio Byte. E bastavano per la gran parte delle cose che doveva fare un computer da scrivania all’epoca.
La memoria era fornita da cartoline magnetiche da 120 istruzioni.
La Programma 101 utilizzava i registri: Ne aveva 10.

Il linguaggio della Programma 101 era semplice e usava 16 istruzioni: 5 artimetiche con salti condizionati e non e stampa.
La P101 non aveva un sistema operativo: Un concetto praticamente inesistente all’epoca.
L’input avveniva o tramite la tastiera (modalità manuale) o tramite le cartoline magnetiche (automatica), come nei grandi calcolatori.
L’output veniva fornito dalla stampantina o, in una versione successiva (P102), tramite schede perforate, per interagire con i grandi calcolatori (si potrebbe immaginare una situazione del tipo: La sede locale usa la P102 per i calcoli fiscali, manda tutto alla sede centrale dove viene elaborato con un grande calcolatore). Comunque le 44’000 P101 prodotte non bastarono a soddisfare la domanda.
Tra i più celebri utilizzatori della Perottina possiamo menzionare la NASA (la usò per i calcoli dell’Apollo 11), l’esercito Statunitense, alcuni ospedali e alcune reti televisive USA che lo usarono per i risultati elettorali.

La P101 restò in produzione fino al 1971, ma i suoi successori vissero altri 10 anni.

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